MODA UOMO: TENDENZE ESTATE 2016 di Luisella Spagnoli

larusmiani-3-640x425

Tra l’eleganza inglese, lo stile sartoriale italiano, la classe dell’ francese e la uomo americana, tutte le nuove tendenze maschile, i colori e nuovi abbinamenti  pronti per questa estate per uomini eleganti. Iniziamo subito, con l’intramontabile abito a due pezzi spezzato o con gilet, che nell’armadio maschile non deve mai mancare, a prescindere dalla stagione! Complice il ritorno dell’eleganza maschile, anche per questa estate , abbiamo per fortuna molti stilisti che hanno proposto abiti con giacca a doppiopetto o monopetto, oppure stile moderno come ad esempio la giacca con cintura in vita. Tanti i modelli dei nuovi abiti da uomo per questa estate, vediamoli insieme a partire dallo stile classico moderno con abiti eleganti nuovi modelli e colori. Per contro, restano i classici colori maschili, grigio antracite, blu, nero e cammello, ma le tendenze moda uomo scelgono colori delicati e qualcuno osa con colori accesi come gli abiti rossi maschili. Tra i colori di tendenza per la moda uomo estiva troviamo il ciclamino, il grigio perla, il verde, il blu elettrico, ma anche il bordeaux e l’azzurro. E continuando, tra i nuovi modelli si distinguono i pantaloni a vita alta dalla linea morbida, pantaloni con le pinces e linee classiche dritte e pantaloni stretti. Tra i  migliori abbinamenti moda maschile di questa estate, notiamo un elegante uomo che indossa abito grigio e camicia azzurra o bianca in pizzo, classico anche con completo scuro o spezzato con pantaloni corti  che superano la caviglia. E poi, in perfetto stile inglese è l’uomo che indossa un  gessato scuro e per un look elegante ma informale abbina la giacca verde ad un paio di pantaloni verde più chiari arrotolati sopra la caviglia. Elegantissimo invece è l’uomo che non rinuncia all’abito tre pezzi da indossare anche per una cerimonia o matrimonio. Come ci dimostra l’uomo che abbina una giacca grigia a pantaloni e camicia bianca e ai piedi scarpe grigie come la giacca. Per chi ama indossare pantaloni dai colori accesi come il verde o il viola, i migliori abbinamenti li abbiamo visti con uomo che indossa vestiario tra verde e blu. Il colore lo trovate anche in un maschio che osa con il viola abbinato ad una maglietta chiara in rosa, se invece volete vestire di rosso si propongono soluzioni nuove con un abito da uomo classico ma con pantaloni stretti  in color rosso. Proposte eleganti, sono anche quelle raffinate che vedono un uomo con abiti abbinati a camicie bordeaux, con giacca in verde acqua e pantaloni grigio scuro, con abiti leggeri dal colore delicato, oppure con un vestito giovanile giacca gilet e pantaloni stretti, mentre indossa il gessato con giacca a doppiopetto ma non rinuncia comunque ad una camicia fantasia dal colore acceso. Per il casual, la parola d’ordine è “vestiti sportivi, ma eleganti per l’estate”: Jeans stretti e anche strappati o classici abbinati a giubbotti di pelle o a giacche sempre di jeans, così come pantaloni stile tuta. Quello che salta all’occhio sono i nuovi abbinamenti dei colori, si va dal classico pantalone in denim (colore del jeans) da indossare con T-shirt bianca e giubbotto di jeans, ai pantaloni rossi morbidi che si indossano con una maglietta nera larga, il concetto di fondo è eleganza ma anche comodità. Il rosso è uno dei colori moda 2016, con completo maglia e pantaloni. Il rosso non è un colore semplicissimo da portare ma basta indossarlo con il bianco, il blu o nero e grigio e l’abbinamento diventa perfetto. C’è anche molto bianco per la moda uomo estate 2016, si va dal classico abbinamento golf  leggero bianco con pantalone nero, al total white, oppure  a jeans che sembrano cuciti addosso per quanto sono stretti abbinati al completo tutto bianco con giacca di pelle, ai pantaloni bianchi o a giacche di pelle in cuoio e a giacche in avorio eleganti da indossare con camicia bianca e papillon per la sera. Per uno stile più aggressivo dove non manca quel tocco di charme con una eleganza casual e con i suoi pantaloni stretti senza orlo e le scarpe da tennis bianche che sembrano usate, giacca e sciarpe leggere lunghe da portare con nonchalance di giorno e di sera.  Infine, l’immancabile moda americana maschile. Per la prima volta a New York ci sono state le sfilate uomo: si sono visti uomini che vestono eleganti con abiti e giacca o classico abito tre pezzi,  stile moderno rilassato, tipico della moda americana, giacca morbida e pantaloni morbidi. Nel complesso una bella lezione di stile che arriva anche dalla moda d’oltreoceano. Concludendo, riportiamo alcuni stili individuati nella moda uomo estate 2016, riproposti dagli designer più importanti, nel corso delle svariate passarelle di tutto il mondo: FUSION. “Uomini vestitevi da uomini”. E così dall’incontro di mondi sfila una collezione che vede nella fusione tra Oriente e Occidente la sua peculiarità. I vestiti non danno adito ad eccessi: grigio, blu, sabbia, fango. Cromie totali e polverose mosse soltanto da una nota di petrolio. Ampi pantaloni con pince profonde e baschi sulla testa che danno un sapore tutto metropolitano alla collezione. Sempre a Oriente guardano anche altri stilisti che rendono omaggio alle sete stampate di una Cina perduta ma, anche ai giardini segreti e fioriti della Sicilia decadente. Altri stilisti, navigano in altri mari vedendo l’uomo un po’ pirata, un po’ manager. Dai completi dai toni grey spuntano T-shirt lunghe, tono su tono, per un gioco di sovrapposizioni leggere, nelle sfumature naturali della terra. ANTICONFORMISTA. L’abito sartoriale? Blazer e bermuda. Così si affacciano sulla nuova stagione alcuni stilisti che rilanciano un rigore anticonformista dove T-shirt in pelle di ampio volume si portano con pantaloni con stringi vita che disegnano la silhouette. Inoltre, predominano i toni intensi del blu, del verde bosco, del bordeaux per abiti dalle linee essenziali che riprendono però field jacket di gusto casual su pantaloni ampi ma corti alla caviglia o bermuda oversize. Uno sguardo al passato nei dettagli delle camicie con le punte del colletto allungate anni 70 a contrasto con le sneaker in nylon e neoprene indossate sotto il completo più sofisticato. NEO CLASSICO. Si rilancia un concetto di neo classicismo attraverso l’utilizzo di tessuti che  mixano in modo unico le linee che aderiscono al corpo pur rimanendo morbide e fluide, come nei suoi Broken Suit, non c’è dettaglio che sia sfuggito allo stilista nel creare un guardaroba contemporaneo ma con tutti i dettami della più classica sartorialità. Una sinfonia di colori: dai madras pastello alle tonalità neutre, intervallate da bianchi ottici e total black. Completano il look gilet multitasche, bomber e blouson drappeggiati. Altri stilisti invece mescolano aspetti classici, sartoriali e quindi di tradizione, con il mondo dello sport. COM’È PROFONDO IL MARE. Già un mare profondo e calmo. Sinuoso e docile, ma elegante nel movimento ondulatorio. Sinuoso e fluido come alcune collezioni che non ostentano anzi cercano nella riflessione coerente la sua strada maestra. Fatta di grigi sfumati, toni mauve, azzurri nuvola e glicine. Anche i tessuti seguono l’andamento ondulatorio del mare e così sete lavate alternate a lane dai motivi check dal peso piuma si fondono in abiti morbidi, decostruiti. Altri stilisti, invece  mettono in scena surfisti californiani alla Point Break. Corpi tatuati da “mute” full body tattoo che come una seconda pelle scolpiscono la silhouette. Modelli pronti al punto di rottura, veri no-limits men che dello sport estremo hanno fatto una divisa (glamour): pantaloncini da surfer incrostati di ricami multicolor, jeans oversize e poncho fuoriscala, portati come mantelli, o forse come coperte di emergenza per una notte di falò sulla spiaggia. POST INDUSTRIALE. Altri stilisti non si omologano e anzi sembrano rendere omaggio a un certo rigore workwear mixato alla freschezza giovanile di T-shirt con i ricami ironici di coniglietti pop, razzi, macchinine da corsa. Altre sfilate sovvertono gli schemi a partire dalla location che pare un mondo post-industriale capovolto: grandi lastre trasparenti scendono dal soffitto su un pavimento di cemento, sul quale affiorano veloci uomini con shorts corti e soprabiti lunghi al ginocchio. Citazioni anche workwear con gli abiti che ripetono tute industriali, con le tasche posteriori chiuse da zip. Altri stilisti, hanno presentato una collezione che riecheggia le tute da meccanico, in tutte le sfumature di blu. Proponendo anche dei macro gessati oversize nelle proporzioni e dal taglio minimale. Zip, tasche grandi e tessuti effetto denim e lino. SPORT COUTURE. Look con le fasce di velcro che regalano ai capi forme nuove. Sportswear sartoriale quasi che non dimentica le origini americane del brand, anzi le esalta nei capi icona come il giubbino denim in tonalità neutre come il beige e il classico jeans. Sempre sport oriented altre sfilate che si ispirano al mondo del canottaggio per i suoi uomini in divisa. Rigore e colore le parole chiave per altri stilisti che scelgono shorts e bermuda seersucker a cui sovrappone blazer a righe di diverse dimensioni, bomber di ampio volume e cravattini che infiocchettano il look a righe da club inglese. Bermuda in struzzo e parka con dettagli tailoring invece per altri stilisti che si evolvono e stupiscono con una collezione che traghetta il casual wear nella dimesione luxury dell’artigianalità made in Italy. INTO THE BLUE. Il colore dell’estate 2016? Non ci sono dubbi: il blue. In tutte le sue sfumature, come le onde del mare, lo stesso mare messo in scena da alcuni stilisti che dedicano la loro sfilata agli uomini che amano le acque cristalline e allo stesso tempo impavide dell’Oceano. Così i loro modelli vestiti in giacche doppio petto bianche e blu, attraversano una passerella fatta di pagine di libri dipinte di azzurro, e lo spettatore si tuffa in una collezione per marinai-poeti. Altri stilisti hanno scelto le nuance del blue, ma nei toni più polverosi del celeste. Abiti slim chiusi in vita da una cintura a evidenziarne la silhouette si alternano a spolverini leggeri come l’aria per una collezione che si appropria di tutte le tonalità del cielo per disegnare completi elegantissimi, disegnati da linee geometriche, da portare con sandali in pelle a doppia fascia. L’UOMO POETICO. Détournement è la parola chiave che alcuni stilisti hanno scelto per la loro collezione. Ovvero quel gioco sottile capace di rimettere in circolo frammenti decontestualizzati. Un agire che distrugge e fa rinascere. Una pratica estetica che riannoda frammenti dispersi all’interno di un nuovo significante che in sé ha una dimensione univoca. Dove maschile e femminile si fondono e lasciano spazio alla delicata poesia di abiti in seta raffinati come pigiami di lontana memoria, decorazioni floreali come giardini incantati e ricami preziosi come i pappagalli che si posano leggeri sulle maglie dai colori raggianti che fanno sfilare con armonia infinita nonostante il gioco perenne di contrasti e accostamenti. Dall’unione di generi partono anche le sfilate di altri stilisti che immaginano la passerella come un uovo, simbolo della vita primordiale, che nelle sue curve ha in sé la sintesi della perfezione e dell’essenzialità. Così la moda riflette la maestria della fluidità femminile con il rigore maschile. Camicie in georgette di chiffon si sposano ad abiti dal taglio sartoriale. NEO ARMY. Ufficiale gentiluomo: questo l’uomo di altri stilisti che scelgono la divisa militare ma la decontestualizzano in chiave sartoriale con inattese maglie tricot impreziosite da punti luce dati da fili di pailettes argentate e intarsi floreali. NATURAL WAY. «Questa collezione si ispira al fascino di un viaggio di ritorno alla natura, alla ricerca di un riposo spirituale», che approccia Madre Natura scegliendo tutte le sfumature più soft della palette della terra. I marroni bruciati, i verdi delle foglie, le nuance tenui del sabbia, fino ai blazer grigio scuro come l’ardesia, tracciati da righe marroni e ai pull bianco glacier. Un tappeto di petali di rosa, invece, accoglie i modelli sulla passerella di altri stilisti, che rinnovano il motivo zig-zag con nuace delicate come gli arancioni, i gialli, i verdi in tutte le sue sfumature cosi come i blu per bomber, maglie morbide. Tutto all’insegna di un lusso rilassato, molto sofisticato, per un viaggiatore cosmopolita in armonia con il mondo che lo circonda. E allora a quest’uomo auguriamo: ….buon viaggio….!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *