ELISIR DI LUNGA VITA di Antonella Dembec

 

elisir di lunga vitaL’ si racchiude in una miscela di attenti comportamenti nella cura del corpo e della mente. In particolare, proprio in una corretta attraverso una sana nutrizione per assicurare la giusta quantità e la miglior qualità di elementi nutritivi quali vitamine, carboidrati, grassi e proteine a tutto il corpo. Molte persone non credono nel potenziale dell’alimentazione e spesso sottovalutano o addirittura ignorano i danni che una assimilazione sbagliata e sconsiderata di alimenti può apportare al proprio organismo. Purtroppo, scrivere un articolo sull’alimentazione e sul come mangiare nel modo corretto non è un compito facile, specialmente dopo il marasma che si è creato negli ultimi anni su questo argomento. La nostra speranza è di riuscire a farvi capire il nostro pensiero, con la speranza di potervi instaurare il dubbio riguardo la vostra attuale alimentazione e di portarvi verso una riflessione costruttiva. Innanzitutto, bisogna tenere presente quando si parla di alimentazione , l’uomo è ciò che mangia. Si proprio cosi, noi siamo ciò che mangiamo, o meglio siamo oggi quello che abbiamo mangiato ieri, e saremo domani quello che mangiamo oggi.Oggi la troppa disponibilità di cibo ci porta a mangiare troppo e male, con conseguenze come l’obesità ,il diabete, l’eccesso di colesterolo nel sangue, l’ipertensione.La pubblicità ci invoglia a consumare alimenti  sempre più raffinati, colorati e profumati, per soddisfare le nostre “voglie”, senza spesso conoscerne le caratteristiche nutrizionali  e quali possono essere gli effetti sulla nostra salute.E’ bene prendere coscienza dell’importanza che svolge una corretta  l’alimentazione per il nostro benessere, in modo da poter rimediare ai danni che abbiamo procurato negli anni al nostro corpo.Fermiamoci dunque a riflettere su cosa realmente il nostro corpo ha bisogno per star bene, per rimanere in forma, in salute, e pieni di energia vitale. Piace ricordare una frase di Molière:”Si deve mangiare per vivere e non vivere per mangiare”.L’acquisizione di un regime alimentare equilibrato e individualizzato è un passo fondamentale nel raggiungimento di un notevole benessere psicofisico e della Maestria fisica: siamo in tutto e per tutto ciò che mangiamo. L’alimentazione è governata dalle nostre abitudini alimentari (e da quelle della società). Ognuno di noi dovrebbe, in maniera graduale, liberarsi da scorrette abitudini alimentari acquisite dalla famiglia e dalla società, riscoprire il gusto di mangiare per nutrire il proprio corpo, liberarsi da “schiavitù biochimiche” derivanti da scorrette abitudini alimentari come la dipendenza dai carboidrati (e quindi dai livelli altalenanti di glicemia e dall’impatto sui neurotrasmettitori).Quale è dunque la dieta corretta? Elisir di lunga vita dove sei ….? Ebbene, non esiste, se pensiamo che esista un regime alimentare uguale per tutti. Siamo tutti uguali nella fisiologia, ma diversi nella biochimica. Sebbene sappiamo come funzioni un organo, non sappiamo a priori come funzioni ciascun organo di ciascun individuo. Sebbene sappiamo che lo zucchero (in tutte le sue molteplici forme) sia un dannosa, in grosse quantità, per l’organismo, non sappiamo a priori l’impatto di tale sostanza sul livello di secrezione dell’insulina del nostro pancreas.Persone diverse possono reagire in modo diverso.La soluzione è trovare per te stesso la combinazione migliore di nutrienti che vada a soddisfare le esigenze energetiche, plastiche e rigenerative del nostro corpo (rispettando quindi la biochimica individuale).La scelta alimentare, nelle sue combinazioni dei macronutrienti (carboidrati complessi, proteine e grassi) e dei micronutrienti (vitamine e minerali) va individualizzata non solo in base alla nostra biochimica, ma anche in base all’attività fisica svolta.Se svolgo attività fisica intensa il corpo avrà bisogno di una maggiore quantità di calorie ed una giusta combinazione di nutrienti.Per alimentazione equilibrata si intende una combinazione di diversi gruppi di alimenti sufficienti nella quantità da soddisfare la necessità del corpo di rigenerarsi a livello cellulare senza un eccesso nel consumo, e nello stesso tempo nell’evitare l’assunzione di alimenti e sostanze che non solo sono superflue ma addirittura dannose.In poche parole: da una parte mangiare nella giusta quantità non solo di calorie ma anche di combinazione degli alimenti (carboidrati, proteine e grassi) e dall’altra evitare cibi spazzatura che avvelenano il corpo.L’alimentazione è quindi una spada a doppio taglio: quello che mangi è tanto importante tanto quello che eviti di mangiare.Oggi, è stata elaborata una“nuova” piramide alimentare, la quale, in netta contrapposizione a quella che andava di moda fino a poco tempo fa e sostenuta da molti accreditati nutrizionisti, vedeva alla base i carboidrati, come base dell’alimentazione. In base alle nuove conoscenze sull’indice glicemico degli alimenti, gli effetti di una sovra stimolazione del pancreas e di produzione di insulina, oltre che alle conoscenze su diabete ed obesità, vengono rivalutati i grassi insaturi (di provenienza vegetale) e le proteine.Una tale piramide alimentare prevede una combinazione di alimenti tale da non provocare una iperproduzione di insulina ed aumento dei livelli glicemici, come invece accadeva, con tutti i suoi nefasti effetti sulla salute fisica e mentale, con la vecchia piramide alimentare.La Scienza della Nutrizione è una scienza in continua evoluzione, quindi non è improbabile che, in futuro, anche questa attuale “nuova” piramide venga modificata, anche in base a nuovi fattori che prima non venivano presi in considerazione.Anche l’attività fisica è un’alleata della salute: sia che venga praticata ad intensità moderata, sia che si tratti di un esercizio vigoroso, essa porta con sé benefici fisici e psicologici che contribuiscono a migliorare la qualità della vita. Al contrario, la sedentarietà è uno dei peggiori nemici dell’uomo moderno.Mantenersi fisicamente attivi porta con sé numerosi benefici. Da un punto di vista generale, diverse ricerche hanno svelato che mantenersi fisicamente attivi sin da bambini è una buona abitudine associata a stili di vita più sani. Chi pratica attività fisica, ad esempio, ha meno probabilità di essere un consumatore di alcol o di tabacco, due noti nemici della salute. Inoltre l’attività fisica esercita effetti positivi diretti sulla salute. Muoversi regolarmente favorisce infatti il benessere di muscoli, cuore e polmoni, migliora la salute delle ossa, aiuta a mantenere il peso nella norma e riduce il rischio di morire prematuramente. Più in particolare, gli studi scientifici condotti sul tema hanno dimostrato che l’attività fisica riduce il rischio di diabete e migliora la tolleranza al glucosio; mantiene sotto controllo la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo; riduce il rischio di sviluppare malattie cardiache e patologie tumorali (ad esempio cancro al seno e del colon); previene e combatte obesità, osteoporosi e disturbi muscoloscheletrici e riduce il rischio di fratture. Nemmeno la mente resta esclusa dai suoi effetti benefici: un’attività fisica regolare aiuta infatti a combattere ansia, stress e depressione e, nei bambini, favorisce lo sviluppo dell’autostima, aiuta a rendersi autonomi e facilita la gestione di ansia e situazioni stressanti.Per sfruttare i benefici dell’attività fisica non è obbligatorio iscriversi in palestra. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che per garantirsi un’attività fisica regolare di intensità moderata è possibile anche camminare a passo spedito o spostarsi in bicicletta. A trarre beneficio da questa buona abitudine sono persone di tutte le età: bisogna comunque ricordare, come detto sopra per l’alimentazione, che anche l’intensità e il tipo di attività fisica più idonea, variano da persona a persona. In generale l’Oms ricorda che per proteggere la salute cardiorespiratoria ogni sessione di attività fisica dovrebbe durare almeno 10 minuti. Scendendo più nello specifico delle sue raccomandazioni, le linee guida affermano che durante infanzia e adolescenza si dovrebbero praticare ogni giorno almeno 60 minuti di attività di intensità da moderata a vigorosa, mentre a partire dai 18 anni di età si consigliano almeno 150 minuti di attività di intensità moderata a settimana.

2 commenti:

  1. Grazie per i suggerimenti ……è ie donne

  2. Sono contenta che finalmente qualcuno scrive cose sensate e giuste senza misticismo e stupide ipocrisie sulk alimentazione

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